Apertura Conto Corrente

Aprire un Conto Corrente

Nessun particolare requisito nè procedure complesse sono alla base dell'apertura di un conto corrente bancario poichè basta presentarsi presso un'agenzia di qualsiasi azienda di credito e chiedere di diventare correntista.

Al richiedente sono mostrate le condizioni complessive del rapporto sotto forma di lettera-contratto con le garanzie delle banca per quanto concerne l'incasso dei titoli di credito per conto di un cliente, con l'utilizzo degli assegni con le modalità di chiusura del conto e con gli ipotetici abusi del correntisti.

Tale documento non specifica i tassi di interesse corrisposti sulle somme depositate e richiesti sul denaro in prestito, il costo di ciascuna operazione e la periodicità con cui il cliente riceve l'estratto conto.

Il cliente è tenuto a depositare la propria firma per permettere agli impiegati bancari di riconoscere l'autenticità della firma apposta, per esempio, sugli assegni.

In caso non ci fosse una corrispondenza tra le due firme potrebbe verificarsi una mancata esecuzione dell'ordine. Dunque la firma depositata serve soltanto a verificare la sua corrispondenza con la firma in calce a un ordine.

Ogni conto corrente può essere singolo oppure intestato a più persone.

Ciascun soggetto è noto come intestatario e può delegare un altro soggetto a compiere tutte le operazioni.

Gli intestatari possono effettuari versamenti sul proprio conto corrente.

Il versamento consiste in denaro contante oppure vaglia o assegni e può essere eseguito, negli orari di chiusura degli sportelli, attraverso casse per il versamento automatico consistenti in box blindati posti all'interno dell'agenzia.

Si tratta di un procedimento molto valido per chi, essendo chiusi gli sportelli bancari, non vogliono tenere con sè il denaro fino all'apertura della banca.